L’ Associazione  Mercantico,  promotrice ed organizzatrice del mercato antiquario “L’Antico in Piazza Grande”, che si svolge nella omonima piazza di Modena, l’ultimo sabato del mese e la domenica successiva, festeggerà, nel  2018,  40 anni di attività.  Sarà una ricorrenza importante di un evento che è riuscito, tra varie difficoltà, a ritornare nella sua sede originaria, in quella piazza oggi Patrimonio dell’ Umanità,  aumentando al contempo  la qualità della sua proposta commerciale. Ad  oggi  il nostro mercato può, a ben diritto, entrare nell’elite dei mercati antiquari italiani insieme a quelli di Arezzo e Milano. Un continuo  rapporto con l’Amministrazione Comunale, un attento controllo nella qualità della merce esposta, una promozione pubblicitaria costante e mirata ed il rispetto delle nuove norme dell’Unesco sugli eventi nella piazza, hanno contribuito a potenziare l’attrattività della manifestazione, che crediamo possa ulteriormente crescere sia quantitativamente che qualitativamente. La nostra associazione, privata e senza scopo di lucro, attualmente conta 250 soci, tutti addetti del settore, con regolare licenza che, oltre al mercato antiquario mensile, organizza altri eventi, tra cui:  “Libro e Vinile”, in piazza XX Settembre, “Sogni di Natale”, sotto i portici di Piazza Grande, “Mercato del Vintage e Antiquariato”, in Piazza Roma. Ha inoltre realizzato due pubblicazioni: una sulla Storia dei mercati in Piazza Grande (Anastatica con introduzione), e lo “Zibaldone Gastronomico Modenese”,  su  curiosità  inedite delle tipicità enogastronomiche  locali.

Nella  ricorrenza dei festeggiamenti dei  40 anni  del mercato il consiglio direttivo dell’Associazione ha deliberato  di promuovere  un evento che possa  assumere rilevanza nazionale, contribuendo ad espandere sempre più la notorietà del mercato, esaltando, attraverso la comunicazione visiva, sia  l’eccezionalità del contesto specifico ove si svolge che, in un’ottica più ampia,  il rapporto fra il Centro Storico di Modena e l’antiquariato in generale.  A tale scopo abbiamo pensato ad un Concorso Fotografico Nazionale che incentrasse  i propri  obiettivi  su  questo rapporto potenzialmente  stimolante. L’obbiettivo consiste nel far sì  che nei 6 mesi di durata del concorso questo  rapporto possa venire espresso nelle sue più ampie articolazioni.